La magia del Cappellone della Cattedrale di Taranto

Senza dubbio, una delle chiese più affascinanti della nostra Regione, perché racchiude in sé molti stili differenti, in una stratificazione storico-artistica di altissimo livello. Purtroppo, i dissennati restauri del secolo scorso, lungi dall’essere conservativi e rispettosi della complessa storia dell’edificio, l’hanno spogliata di molto del suo valore, in nome di un arbitrario ritorno al romanico….

Facciamo il punto: Romanticismo

Ivan Kostantinovic Ajvazovskij – Paesaggio Invernale In questo blog parlo spesso di artisti ed opere romantiche, mi ci sono specializzata all’università! Forse però ho dato spesso per scontato il quadro storico culturale entro cui il Romanticismo trova la sua ragion d’essere. Partendo dal presupposto che probabilmente tutti hanno un’idea, che sia vaga o precisa, dei…

Hudson River School, il paesaggio americano del XIX secolo (PARTE 1)

La Hudson River School[1] è un movimento artistico del XIX secolo americano incarnato da un gruppo di pittori di paesaggio la cui visione estetica è stata influenzata dal romanticismo. Il movimento prende il nome dalla valle del fiume Hudson, che insieme alla zona circostante (compresa la Catskill, Adirondack e le montagne bianche), era il soggetto…

Ricordando El Greco…

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Domìnikos Theotokòpulos, in arte El Greco, venuto a mancare nel 1614 presso Toledo. Luce e colore sono gli elementi fondamentali della sua arte. Il suo stile colorista è di matrice veneziana, tonalista.  Tramite accostamento e sapiente modulazione cromatica El Greco riesce a plasmare le diverse superfici, cogliendone bagliori e…

“La macchia è la solidità dei corpi di fronte alla luce” (PARTE 1)

Questa è l’espressione con cui Giovanni Fattori sintetizzò la rivoluzione artistica sviluppatasi a Firenze tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta dell’Ottocento, e che vide nell’artista toscano uno dei suoi principali protagonisti[1]. Il termine “Macchiaioli” fu coniato nel 1862 da un recensore della Gazzetta del Popolo, che così definì quei pittori che intorno al…

Ricordando Michelangelo…

Sono passati esattamente 450 anni dalla morte di uno dei pilastri assoluti della storia dell’arte: Michelangelo Buonarroti ci lasciava il 18 Febbraio 1564, ma solo fisicamente, perché la sua arte, che ha attraversato Rinascimento, Manierismo fino a precorrere certe istanze dell’architettura barocca, ha reso il suo nome immortale. Per ricordarlo ho deciso di non postare…

La luce è Dio! (PARTE 3)

Dal 1803 nacque intorno a Turner una dicotomia di gusti e reazioni circa le sue opere. Da una parte una cerchia in espansione di persone che dimostravano di gradire sempre di più il suo operato, dall’altra i giornali dell’epoca, il mondo accademico e conservatore, che non riesce a stare al passo con le follie cromatiche…

Madonna del Coniglio: Sacra Conversazione o Matrimonio Mistico?

Come sempre, quando leggo qualche post anglofono che cattura la mia attenzione, ne riporto il senso in italiano (insieme al link in lingua originale). In questo caso si tratta di un articolo di Frank De Stefano, storico dell’arte che nel suo blog tratta in modo fantasioso l’iconografia di uno dei tanti capolavori di Tiziano, conosciuto…

Van Gogh riflette sul Veronese

“[…]Il colore in sé non vuol dir nulla, non se ne può fare a meno, lo si deve impiegare; quel che è bello, realmente bello, è anche giusto: quando Veronese dipinse il ritratto del suo bel mondo nelle Nozze di Cana spese tutta la ricchezza della sua tavolozza in viola scuri, in meravigliosi toni dorati….

La luce è Dio! (PARTE 2)

Non conosciamo molto della formazione artistica di Turner nella Royal Academy; sappiamo che vi entrò nel 1789. La Royal Academy era stata fondata nel 1768, sotto l’alto patronato del re Giorgio III, e diretta fino al 1792 da Joshua Reynolds. Il paesaggio non era tenuto in grande conto, a meno che non fosse storico. In…

“La luce è Dio!” (PARTE 1)

Questa sembra essere stata l’ultima frase pronunciata da Joseph Mallord William Turner prima di spirare. Una semplice affermazione che racchiude in sé l’intera vita artistica del maestro inglese, la sua evoluzione, i suoi dissidi, le sue conquiste. Tra i tanti soggetti immortalati da Turner, il mare occupa sicuramente un posto di primaria importanza, soprattutto in…

Friedrich, Turner e Rothko: gli infiniti senza forma

Nel febbraio del 1809 Friedrich termina il Monaco in riva al mare, che modifica l’anno dopo, eliminando le immagini di due navi. Il Monaco sulla spiaggia sembra essere un autoritratto, sebbene l’artista non sia un monaco. Questo non è da intendersi come un atteggiamento o un travestimento, bensì una professione di fede, tanto è vero…