Pillole Iconografiche: La Strega

Pillole Iconografiche: La Strega

Rimanendo nell’ambito del XVII secolo, ecco un grandissimo artista italiano che per molto tempo è stato sottovalutato: Salvator Rosa.
Qui l’autore rappresenta una strega, la cui origine etimologica è da ricercarsi nella parola “striga”, un essere leggendario, metà donna metà uccello, che si cibava di viscere umane.
L’anziana donna è intenta a compiere un rito satanico per riacquistare la giovinezza, il libro infatti contiene simboli alchemici (come il pentacolo) e geroglifici.
La testa è coronata da un intreccio di foglie di vite, tendenti a sottolineare i legami della magia nera con i riti pagani riconducibili a Dionisio.
I piedi della strega sono poggiati su un foglio con un altro simbolo rituale, situato nel mezzo di una serie di candele accese, disposte in circolo. Tutto ciò allude al cerchio magico, base e fondamento di ogni incantesimo.
Alle spalle della donna, una caverna oscura, simbolo della sessualità femminile.
Ricordando che, oltre ad essere pittore, Rosa era poeta e teatrante, ecco i suoi versi proprio sull’argomento:

La Strega

All’incanto, all’incanto!
E chi non mosse il ciel, mova Acheronte.
io vo’ magici modi
tentar, profano note,
erbe diverse e nodi,
ciò che arrestar può le celesti rote.
Mago circolo,
onde gelide,
pesci varii,
acque chimiche,
neri balsami,
miste polveri,
pietre mistiche,
serpi e nottole,
sangui putridi!
Molli viscere,
secche mummie,
ossa e vermini,
suffumigi ch’anneriscono,
voci orribili che spaventino,
stille fetide che corrompano,
ch’offuschino,
che gelino,
che guastino,
ch’ancidono,
che vincan l’onde stigie.
In quest’atra caverna,
ove non giunse mai raggio di sole,
dalle tartaree scuole
trarrò la turba inferna:
farò che un nero spirito
arda un cipresso un mirto.
e mentre a poco a poco
vi struggerò l’imago sua di cera,
farò che a ignoto foco
sua viva imago péra,
e quando arde la finta arda la vera.

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4 risposte a Pillole Iconografiche: La Strega

  1. matildaschiavon ha detto:

    interessante argomento …la storia di due donne, madre e figlia accusate di stregoneria è stata la mia tesi di laurea. Sul tema e sugli effetti che una chiesa misogena ha avuto sulle donne ho tenuto un seminario! complimenti

    • musa inquietante ha detto:

      sicuramente sarà stato un seminario interessantissimo, e anche la tesi sarebbe molto bella da leggere… E’ di certo una delle pagine più vergognose della storia… Grazie per aver letto il post!

  2. fulvialuna1 ha detto:

    Un artista che non conosco, un dipinto inquietante e la tua spiegazione..Mi innamoro sempre di più di questo blog!

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