Il prodigio dell’Immaginazione

Immagine

C’è una parte di me che non mi ha mai abbandonato e spero non lo faccia nemmeno in futuro, nonostante le delusioni e le sofferenze della vita: la FANTASIA. E c’è un artista che con le sue opere riesce a rappresentare quel mondo magico e misterioso che immaginavo sin da bambina… Victor Nizovtsev!

Nato in Russia nel 1965, Victor dipinge a olio tele che hanno in sé l’incantesimo del colore e del folklore, delle storie tradizionali che ognuno di noi ha ascoltato da piccolo. Sirene, gnomi, giullari, dipinti con estrema precisione e resi vivi da cromie incantevoli, immersi in sfondi dorati e atmosfere oniriche.

La prima serie di cui sono venuta a conoscenza tramite internet, e forse la più conosciuta, è quella delle sirene.

Immagine

Bellissime creature dai lunghi capelli rossi fluttuano nell’acqua o riflettono, sguardo perso verso l’orizzonte, assise su uno scoglio. Spesso i volti non sono visibili, o lo sono solo parzialmente. Ciò le rende l’idea platonica dell’essere mitologico in sé, un’apparizione delle nostre fantasie fanciullesche.

Immagine

Le immagini sono curate nel dettaglio e ci restituiscono atmosfere sognanti che fanno galoppare l’immaginazione fino ai fondali inesplorati del fanciullo dentro di noi.. Lo stesso artista spiega che le sirene provocano sempre una reazione molto profonda nell’osservatore. Questo perché gli esseri umani hanno sempre voluto possedere qualche sorta di potere derivante dal regno animale, come le ali che permetterebbero loro di volare o appunto una coda squamosa per esplorare le profondità oceaniche come un pesce. Le sue sirene sembrano molto tranquille, il volto è sereno, la posizione irradia calma. E dato che le emozioni sono contagiose, questi stati d’animo positivi investono il fruitore, donandogli un senso di pace e permettendogli di condividere, al fianco della fanciulla marina, la bellissima visuale del suo mondo incantato.

Approfondendo le ricerche su questo pittore, sono entrata in contatto con la serie delle maschere, o dei giullari. E probabilmente ne sono stata rapita ancora di più.

Immagine

Immagine

Sarà stato per i colori vibranti, o per il tema della maschera che non mi lascia mai indifferente, o per le espressioni enigmatiche e contemporaneamente eteree dei personaggi.. Fatto sta che me ne sono davvero innamorata, tanto da sceglierne una come sfondo per il mio blog. Nonostante la forte carica fiabesca, la trovo un po’ più sfaccettata della serie precedente, come se questo profondersi nelle più sgargianti cromie voglia celare un disagio nei confronti della realtà, di cui la maschera è sempre stato sintomo. Il tema secolare del Teatro nel Teatro, tanto caro all’arte Barocca.

Immagine

Immagine

Infine la meravigliosa serie degli gnomi, dei piccoli personaggi che vivono in questo mondo totalmente immaginifico ma che rimanda più di tutti i soggetti alle origini siberiane dell’autore. E’ come se in queste opere Victor sognasse, attraverso la fantasia di un bambino, le scene semplici della vita quotidiana in cui è cresciuto..

Immagine

D’altronde, spiega lo stesso Victor, l’infanzia è un periodo di grande scoperta, in cui ogni mattina non vedi l’ora di alzarti ed esplorare il mondo. La maggior parte delle persone con cui l’artista è cresciuto era di umili origini, lavorava nei campi o nelle fattorie. E tutto ciò lo si può vedere nei suoi quadri, storie e volti di uomini con grandi cuori, mani callose e occhi sorridenti, che vivranno per sempre nella sua immaginazione donandogli ispirazione infinita.

Immagine

Spesso appaiono personaggi come i nonni, sicuramente tra i ricordi più teneri dell’infanzia di molti di noi, me compresa..

Immagine

Una volta ho visto un bambino che ascoltava una storia letta da suo nonno. E ‘stato molti anni fa, ma gli occhi di quel bambino sono ancora con me. Mentre sia lui che suo nonno erano fisicamente con me nella stanza, la loro immaginazione era così lontano che non c’era modo in cui potessi raggiungerla. Stavano volando insieme verso luoghi e tempi che solo loro conoscevano”.

PicMonkey Collage5

Come restare indifferenti a opere del genere?

“Spero che i miei quadri diano alla gente un piccolo assaggio della loro infanzia e ispirerà le loro storie. Come l’infanzia stessa, il mondo dei miei quadri non ha regole restrittive. E ‘veramente un mondo dove tutto è possibile e tutto è intrigante. Potete vedere scorci di realtà nel mio lavoro, ma questi hanno senso solo se si guarda a loro con gli occhi di un bambino. Noi adulti invidiamo la capacità dei bambini di sospendere le convinzioni e vedere il mondo senza preconcetti. Spero che i miei quadri forniscano un piccolo ingresso in quel mondo dell’infanzia”. Nel mio caso posso dire: Missione Compiuta, Victor!!

Immagine

Questa voce è stata pubblicata in Arte Contemporanea e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Il prodigio dell’Immaginazione

  1. fulvialuna1 ha detto:

    Grazie per avermi fatto scoprire questo artista di cui ignoravo l’esistenza; è stato come proiettarmi in un mondo magico e fantastico dove colore e immagine mi avvolgono togliendomi il respiro e aumentando l’amore per l’arte. Grazie ancora.
    La fantasia…se la hai non la perdi, neanche quando la vita te la vuole togliere. E’ una boa.

  2. fulvialuna1 ha detto:

    Non siamo ricchi….quindi mia figli li ha salvati tutti sul suo pc, ne è rimasta affascinata e ti ringrazia per avercelo fatto conoscere.

  3. Le opere di questo artista,sono spettacolari.Piene di colore,di vibrazioni.Vive,ecco,danno la sensazione di essere vive!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...